Monday, March 1, 2010
24 febbraio 1990 - 24 febbraio 2010: vent'anni senza Sandro Pertini
Genovese (nessuno è perfetto ;-)), socialista, esule, partigiano, membro della Costituente, Senatore, vecchio rincoglionito (Craxi dixit), Presidente della Repubblica: quanto ci manca Sandro Pertini?
Mitico Lupi!!
Da Repubblica di Venerdì 26.02.2010
Smascherati
Lupi (Pdl): la corruzione? Berlusconi si è detto innocente
"Pur di processare il premier i pm hanno distorto le leggi"
È stato smascherato l´uso strumentale della giustizia che i pubblici ministeri di Milano hanno fatto
ROMA - «C´è un giudice a Berlino...finalmente. È stato smascherato l´uso strumentale della giustizia che i pubblici ministeri di Milano hanno fatto».
Maurizio Lupi, vice presidente della Camera, del Pdl, ciellino, attacca. La Cassazione ha detto che la corruzione c´è stata, però il reato dell´avvocato Mills è prescritto.
«È questa la cosa più clamorosa: pur di processare il presidente Berlusconi, alcuni pm si sono inventati procedure o hanno innovato creativamente le leggi del nostro paese, inventandosi addirittura una nuova concezione su quando il reato è stato effettuato. Questa sentenza dimostra in modo evidente che l´accanimento giudiziario nei confronti del premier può portare a storture delle leggi vigenti o a interpretazioni creative. Quando si usa la giustizia per abbattere il nemico, assistiamo purtroppo a deformazioni».
Questa è l´unica morale della favola, per lei? La corruzione c´è stata; l´opposizione vi invita a parlare di questo.
«Dovremmo essere tutti drammaticamente consapevoli del modo in cui può essere utilizzato il diritto nel nostro paese. Riflettiamo sull´ingiustizia che si potrebbe commettere se non si ha la certezza di quando viene commesso il reato. La giustizia giusta è per tutti».
Il processo per Berlusconi tuttavia continua, il premier non ha ancora raggiunto la prescrizione. E per tutta risposta, voi della maggioranza puntate ad approvare il legittimo impedimento, salvando il premier "dal" processo.
«Non parliamo di Berlusconi. Anche se nel merito di ciò di cui veniva accusato, Berlusconi si è sempre proclamato innocente. Ragioniamo sul fatto che, se non c´è una certezza del diritto solo perché il giudice ha un pregiudizio politico, è a rischio la dignità per tutti i cittadini».
E sul legittimo impedimento, insistete?
«È una legge giusta».
C´è un emergenza corruzione?
«Sì, c´è un´emergenza corruzione e tutti sono chiamati alle loro responsabilità in nome del bene comune. Bisogna educare».
Ma le leggi "ad personam" cosa hanno a che fare con il bene comune?
«Oggi è per Berlusconi ma domani un uso strumentale della giustizia può riguardare qualsiasi cittadino».
Smascherati
Lupi (Pdl): la corruzione? Berlusconi si è detto innocente
"Pur di processare il premier i pm hanno distorto le leggi"
È stato smascherato l´uso strumentale della giustizia che i pubblici ministeri di Milano hanno fatto
ROMA - «C´è un giudice a Berlino...finalmente. È stato smascherato l´uso strumentale della giustizia che i pubblici ministeri di Milano hanno fatto».
Maurizio Lupi, vice presidente della Camera, del Pdl, ciellino, attacca. La Cassazione ha detto che la corruzione c´è stata, però il reato dell´avvocato Mills è prescritto.
«È questa la cosa più clamorosa: pur di processare il presidente Berlusconi, alcuni pm si sono inventati procedure o hanno innovato creativamente le leggi del nostro paese, inventandosi addirittura una nuova concezione su quando il reato è stato effettuato. Questa sentenza dimostra in modo evidente che l´accanimento giudiziario nei confronti del premier può portare a storture delle leggi vigenti o a interpretazioni creative. Quando si usa la giustizia per abbattere il nemico, assistiamo purtroppo a deformazioni».
Questa è l´unica morale della favola, per lei? La corruzione c´è stata; l´opposizione vi invita a parlare di questo.
«Dovremmo essere tutti drammaticamente consapevoli del modo in cui può essere utilizzato il diritto nel nostro paese. Riflettiamo sull´ingiustizia che si potrebbe commettere se non si ha la certezza di quando viene commesso il reato. La giustizia giusta è per tutti».
Il processo per Berlusconi tuttavia continua, il premier non ha ancora raggiunto la prescrizione. E per tutta risposta, voi della maggioranza puntate ad approvare il legittimo impedimento, salvando il premier "dal" processo.
«Non parliamo di Berlusconi. Anche se nel merito di ciò di cui veniva accusato, Berlusconi si è sempre proclamato innocente. Ragioniamo sul fatto che, se non c´è una certezza del diritto solo perché il giudice ha un pregiudizio politico, è a rischio la dignità per tutti i cittadini».
E sul legittimo impedimento, insistete?
«È una legge giusta».
C´è un emergenza corruzione?
«Sì, c´è un´emergenza corruzione e tutti sono chiamati alle loro responsabilità in nome del bene comune. Bisogna educare».
Ma le leggi "ad personam" cosa hanno a che fare con il bene comune?
«Oggi è per Berlusconi ma domani un uso strumentale della giustizia può riguardare qualsiasi cittadino».
Wednesday, February 24, 2010
Quando pensi che in Italia si sia toccato il fondo...
...quelli prendono i caterpillar e cominciano a scavare
http://gazzettadimantova.gelocal.it/dettaglio/goito-esplode-la-polemica-asilo-comunale-per-cristiani-interviene-il-garante/1868725
http://gazzettadimantova.gelocal.it/dettaglio/goito-esplode-la-polemica-asilo-comunale-per-cristiani-interviene-il-garante/1868725
Tuesday, February 23, 2010
Storia maestra di vita?
Segnalata da Maurizio Bettelli (Beta):
"Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera
di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbe meritato
la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo.
Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini?
Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte
per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva
naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il
suo voto al forte piuttosto che al giusto.
Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il
tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre
il tornaconto.
Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile
effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei.
Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un
partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue
maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo
per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e
impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile
trovare un più completo esempio italiano.
Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico
senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario,
buon padre di famiglia, ma con numerose amanti, si serve di coloro che
disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di
profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico
volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina
sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare."
Elsa Morante. 1945 (a proposito di Mussolini)
"Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera
di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbe meritato
la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo.
Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini?
Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte
per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva
naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il
suo voto al forte piuttosto che al giusto.
Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il
tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre
il tornaconto.
Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile
effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei.
Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un
partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue
maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo
per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e
impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile
trovare un più completo esempio italiano.
Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico
senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario,
buon padre di famiglia, ma con numerose amanti, si serve di coloro che
disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di
profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico
volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina
sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare."
Elsa Morante. 1945 (a proposito di Mussolini)
Televoto
Se al Festival del Cinema di Venezia utilizzassero il televoto, quest'anno vincerebbe Vacanze di Natale.
Saturday, February 20, 2010
9 leoni
Un giorno il diavolo disse al padreterno: smettiamola di lottare per la conquista delle anime, organizziamo una bella partita di calcio e chi vince si prende tutto. Il padreterno disse: ma come farai a vincere, io ho Zamora, Garrincha, Valentino Mazzola, Meazza...
E il diavolo imperterrito rispose: si' ma io ho gli arbitri!
ps. tranquilli che il quinto di fila arriva
foto source: www. tuttosport.it
risiko!
quelli che... dopo sei anni e mezzo / sette: di nuovo risiko!quelli che... sei sulla mia watch list!
quelli che... tirano solo due dadi per la fifa del 666
quelli che... 19.00-21.00 discussione regole e 21.00-3.40 partitona e 3.40-4.20 analisi!
quelli che... non si fidano mica troppo
quelli che... hanno fatto di tutto per questo revival (grazie memito)
quelli che... frecce e freccine
quelli che... la prossima volta, l'ammiraglio!
quelli che... micarisikomiciomiciobaubau: intervento umanitario, bomba atomica, diplomazia, azioni di operazioni segrete e ribelli. un giorno lo certifichiamo.
quelli che... sono diventati piu' "svizzeri"
quelli che... sudamerica, africa e oceania
quelli che... che bella serata, davvero
foto source: www.barbarafontana.com
Wednesday, February 10, 2010
cose da cambiare...
"voi credete al destino, agente never?"
"credo che esistono cose piu' difficili da cambiare rispetto ad altre, dottore..."
Friday, February 5, 2010
Thursday, February 4, 2010
La faccia come Ghedini
Vista martedì sera al telegiornale delle 20 su TSI1...
Scena: davanti a Montecitorio, sullo sfondo i lavoratori dell'ALCOA che protestano contro i licenziamenti.
Intervistatrice:"On. Ghedini, cosa risponde agli operai dell'ALCOA che accusano il parlamento di occuparsi solo dei processi di Berlusconi mentre loro perdono il lavoro?"
Ghedini:"Che vadano a protestare davanti al tribunale di Milano".
Scena: davanti a Montecitorio, sullo sfondo i lavoratori dell'ALCOA che protestano contro i licenziamenti.
Intervistatrice:"On. Ghedini, cosa risponde agli operai dell'ALCOA che accusano il parlamento di occuparsi solo dei processi di Berlusconi mentre loro perdono il lavoro?"
Ghedini:"Che vadano a protestare davanti al tribunale di Milano".
Wednesday, February 3, 2010
Monday, February 1, 2010
Monday, January 25, 2010
che derby
il mou: "sono contento. abiamo dimostrato tutto, potevamo perdere questa partita solo in 6, era l'unico modo per perderla, perché in 7 la vincevamo".
Monday, January 11, 2010
calcio? calcio!
c'era tutto in quella partita. condito da più di un pizzico di follia. lo so, non era una finale di champions. ma e' proprio quello il punto. non deve essere LA partita per essere epica, indimenticabile o come scrive severgnini "roba da pensarci fra due anni, guidando in un giorno di pioggia".
quanta superbia giustamente punita nei tre gol senesi. ma quanta armonia nelle parabole delle punizioni del cecchino sneijder (rinominato sniper per l'occasione :O). e poi riguardatevi l'azione dell'ultimo gol (anche in slow motion caso mai, anzi, meglio), un sublime riassunto della bellezza e imprevedibilità di questo sport: lucio-arnautovic-milito-pandev-samuel ovvero 60 metri, 7 tocchi in 6.5 secondi. e poi lo splendido boato nerazzurro di san siro.
***
habt ihr inter-siena gesehen? ich meine: hat jemand von euch inter-siena gesehen??? na also. es ist schwierig zu erklären, weshalb wir sonntag für sonntag da sind, um ein paar jungs anfzueuern, die in farbenfrohen shirts auf dem rasen herumrennen. aber wenn ihr inter-siena gesehen habt, muss ich es euch nicht erklären, ihr habt's verstanden.
da war alles dabei, in dem spiel. gewuerzt mit mehr als einer prise wahnsinn. ich weiss, es war kein champions league finale. aber das ist gerade der punkt. es muss nicht DAS spiel sein, um episch, unvergesslich, oder wie severgnini schreibt "ein ding, an das man irgendwann in zwei jahren denken sollte, während einer autofahrt an einem regnerischen tag".
wieviel zu recht bestrafter hochmut in den 3 toren sienas. aber welch eine harmonie in den flugkurven der freistösse des heckenschützen sneijder (neu in sniper unbenannt :O). und schaut euch noch einmal den spielzug des letzten tores an (noch besser: in slow motion), eine erhabene zusammenfassung der schönheit und unberechenbarkeit dieses sports: lucio-arnautovic-milito-pandev-samuel oder besser 60 meter, 7 ballberührungen in 6.5 sekunden. und danach der herrliche blauschwarze aufschrei von san siro.
Wednesday, December 16, 2009
Tuesday, December 15, 2009
associazione a delinquere, signori!
Notiziuola passata in secondo piano visto l'attacco dell'ali agca-de-noantri e susseguente miracolazione del nanetto e osanna mediatico:Il signor giraudo, ex ad della juve e' stato condannato a 3 anni di reclusione per associazione a delinquere. gli ex arbitri a pieri, lanese e dondarini due anni per frode sportiva. in parole povere questa sentenza conferma il teorema dell’accusa: esisteva un sodalizio che mirava a modificare i risultati delle partite di calcio attraverso azioni fraudolente.
bene ricordarlo nella settimana dove la curva gobbonera inneggia alla triade...
ps. articolo repubblica (condanna che fa storia; ma c'e' ancora chi li rivuole)
*** (le tre stelle sono assolutamente casuali :O)
Kurze nachricht, die angesichts der attacke unseres pseudo-ali agca's und folgender wunderbarer göttlicher rettung des zwerglis sowie mediatischen hosanna unterzugehen droht:
Herr giraudo, ehemaliger ceo von juve ist zu 3 jahren haft verurteilt worden wegen krimineller vereinigung. die ehemaligen unparteiischen (sic!) pieri, lanese und dondarini zu zwei jahren wegen sportlichen betrugs. kurz zusammengefasst bestaetigt das urteil die these der anklage: es existierte eine vereinigung, die sich zum ziel gesetzt hatte, fussball-resultate durch betrügerische aktivitäten zu verfälschen.
wichtig es nicht zu vergessen in der woche der sprech-chöre der juve-kurve für ihre ehemaligen geschaeftsführer...
ps. artikel repubblica (eine verurteilung, die geschichte schreibt; aber es gibt dennoch leute, die sie zurückwollen)
source: gazzetta.it
Monday, December 14, 2009
Ci mancava solo questa
Quanto ce la meneranno adesso, per uno psicolabile che spacca la faccia al presdelcons? per quanto tempo ce lo dovremo tenere, ora che tutte le sue magagne saranno state lavate con il (suo) sangue?
Mannaggia!
Mannaggia!
Tuesday, December 8, 2009
Eine Minarettabstimmung für alles

Mein Kommentar zu Ross Douthat's Artikel "Europe's Minaret Moment"
Well, it's because with this vote, there wasn't really an issue. A few months ago, most Swiss wouldn't have been able to tell you how many, or if any, minarets existed in Switzerland, and most wouldn't have cared. Even the top politicians of the SVP couldn't bring themselves to support the ban openly, so sure were they that it didn't stand a chance. Through the work of some very industrious and well-organized groups on the right, which seized on fear (of outsiders, of economic troubles) and a vague resentment against the "elites", the tables gradually turned. An important moment came when said "elites" (i.e. the Government of several Swiss Cities) decided to forbid the public display of the infamous posters. This actually played perfectly into the proponents' hands.
In the end then, the Swiss voted in expression of their fears (which are understandable) and of their resentment of those in power (slightly less understandable, since they chose them democratically), somehow imagining that by implementing this simple new law (just one sentence: "It is forbidden to build minarets") all these different, complex problems and fears would somehow be amended.
For most of the people who voted "yes" to the ban, their vote had not much to do with Islam at all. (By the way, mosques are NOT forbidden, hence the proponents' argument that the ban "does not affect religious freedom" - go figure).

Mein Kommentar zu Ross Douthat's Artikel "Europe's Minaret Moment"
I've read so many commentaries and discussions about what the strategy is behind the Swiss ban of minarets, as if it were an example of real policy-making. After hearing and reading hundreds of comments on the issue by my fellow Swiss voters, I have stopped trying to find an overarching rationale. Just one example: A large number of right-wingers (SVP) and feminists voted for the ban - two groups normally totally opposed on any issue.
Well, it's because with this vote, there wasn't really an issue. A few months ago, most Swiss wouldn't have been able to tell you how many, or if any, minarets existed in Switzerland, and most wouldn't have cared. Even the top politicians of the SVP couldn't bring themselves to support the ban openly, so sure were they that it didn't stand a chance. Through the work of some very industrious and well-organized groups on the right, which seized on fear (of outsiders, of economic troubles) and a vague resentment against the "elites", the tables gradually turned. An important moment came when said "elites" (i.e. the Government of several Swiss Cities) decided to forbid the public display of the infamous posters. This actually played perfectly into the proponents' hands.
In the end then, the Swiss voted in expression of their fears (which are understandable) and of their resentment of those in power (slightly less understandable, since they chose them democratically), somehow imagining that by implementing this simple new law (just one sentence: "It is forbidden to build minarets") all these different, complex problems and fears would somehow be amended.
For most of the people who voted "yes" to the ban, their vote had not much to do with Islam at all. (By the way, mosques are NOT forbidden, hence the proponents' argument that the ban "does not affect religious freedom" - go figure).
Wednesday, December 2, 2009
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